ODEON GALLERY


 

ODEON GALLERY PRESENTA: TOKYO ZENTAI

 

Quando il corpo è ricoperto dalla sensazione estatica del lycra, mi sento immerso in un sublime senso di tranquillità. Qualcosa che sentiamo prima di nascere, quando siamo ancora nell’utero di nostra madre.

[Rawen, impiegato e appassionato di Zentai]

 

Lo zentai, acronimo di zenshen taitsu, è una tuta di spandex che copre tutto il corpo, dalla testa ai piedi, volto compreso. Non è del tutto chiaro come e quando la passione per il lycra attillato si sia trasformata nella sottocultura Zentai diffusa in Giappone oggi. Un misterioso fotografo giapponese che si fa chiamare Marcy Anarchy avrebbe introdotto le tutine di spandex per primo, verso la metà degli anni ottanta. Negli ultimi anni gli appassionati di tute attillate hanno cominciato a connettersi tra di loro, diventando una vera e propria comunità: si ritrovano nei club e ad eventi di vario tipo, tra cui le passeggiate in gruppo organizzate per le strade di Tokyo. Alcuni invece preferiscono indossare la tuta Zentai a casa, da soli o con il proprio partner. I praticanti dello Zentai sono studenti, casalinghe, impiegati, professionisti, e le ragioni per cui indossano le tute sono le più disparate. Per molti, il costume di spandex, cancellando l’identità personale e sociale e garantendo l’anonimato, può alleviare la pressione al conformarsi alle rigide regole della società’ giapponese. La fotografa Laura Liverani ha incontrato e ritratto gli appassionati di Zentai nelle loro case, nei club e nelle strade di Tokyo per una commissione per Clothes for Humans di Benetton. Erina Suto, giornalista, li ha intervistati. La serie fotografica Tokyo Zentai appare in mostra per la prima volta in Italia.

 

opening venerdì 28 febbraio ore 19:30

 

La mostra, ad ingresso libero, rimarrà aperta tutti giorni durante l’orario di apertura del cinema e si concluderà il 21 marzo 2020

 

 

BIO

Laura Liverani è fotografa documentarista e docente universitaria. Dopo la laurea in DAMS all’Università di Bologna e in Photographic Studies alla University of Westminster di Londra, oggi vive e lavora tra l'Italia il Giappone. Svolge progetti fotografici indipendenti e assegnati, spaziando dal lavoro di ricerca personale alle commissioni editoriali e commerciali. Le sue fotografie circolano in esposizioni e festival in tutto il mondo, tra cui l’Istituto Italiano di Cultura e la G/P Gallery di Tokyo, il Singapore International Photography Festival e la Japan Foundation di Sydney.. Le sue foto sono apparse su D - la Repubblica, Marie Claire, The Guardian, Washington Post, Geo, Clothes for Humans di Benetton, Japan Times e New Scientist. Da molti anni è coinvolta in progetti di insegnamento della fotografia per associazioni culturali, ONG e università. Nel 2011 è Artist in Residence alla Middlesex University di Londra. Oggi insegna fotografia presso l’università del design ISIA di Faenza, al National College of Art di Dublino e alla HSD University of Applied Sciences di Düsseldorf. Nel 2015 vince la prima edizione del Premio Voglino con il suo progetto a lungo termine sugli Ainu del Giappone. Nel 2018 ha realizzato tutte le fotografie del terzo volume di The Passenger, dedicato al Giappone, per Iperborea. Dal 2017 fa parte dell’agenzia Prospekt Photographers.

 


 

info: tel. 051 227916 mail odeongallery@gmail.com

 

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